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Sony XPERIA Z5 PREMIUM è uno smartphone con una densità di pixel di 806 PPI (punti per pollice), il suo display da 5,5 pollici è in assoluto il più definito al mondo mai installato su uno smartphone. Consente di visualizzare a piena risoluzione i video a 4K registrati con la fotocamera posteriore da 23 megapixel. Sotto l’elegante scocca si trova un potente CPU da 8 core (2,0 GHz) a 64 bit è una GPU Adreno 430 per un’esperienza multimediale senza paragoni. E se pensi che un dispositivo così bello sia anche molto delicato, ti sbagli di grosso: è impermeabile e resistente alla polvere, così può accompagnarti ovunque senza doverti preoccupare di proteggerlo in un’antiestetica custodia.

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È stato possibile dimostrare che lo Z5 Premium utilizza una risoluzione in Full HD per la maggior parte del tempo. Questo perchè il costruttore giapponese ha deciso di attivare la risoluzione massima offerta solo per contenuti che effettivamente richiedono la presenza di più pixel sullo schermo. Considerate, infatti, che il Google Play Store non conta ancora molte app capaci di supportare il 4K, senza dimenticare che questa scelta ha un impatto diretto sulle prestazioni della batteria.
Sony ha scelto per la scocca posteriore un vetro a specchio con cornice metallica. Ed è qui che che il brand è uscito fuori strada.chrome Come potete vedere dalle immagini, la scocca funge davvero da specchio, è infatti possibile vedere riflessa la propria immagine. Il problema è che questo materiale è anche un magnete per le impronte digitali.

Come altri produttori, anche Sony offre la possibilità di sbloccare lo schermo utilizzando il sensore biometrico o di effettuare pagamenti via Android Pay utilizzando le proprie impronte digitali nei Paesi che supportano tale feature. Secondo i tecnici del brand a rendere esclusiva questa funzione è il posizionamento del sensore facilmente raggiungibile in modo naturale.

Il telefono in questione lo potete trovare a partire da 640 euro.

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Nel mondo degli smartphone i riflettori sono puntati sulla prossima generazione del melafonino, sia essa iPhone 7 o iPhone 6S. Purtroppo, come ben sapranno tutti i fan Apple, l’azienda di Cupertino tende sempre a tenere ben custodite le informazioni sulle caratteristiche tecniche e sulle date  di uscita dei propri prodotti; anche se non andranno messi in conto grandi cambiamenti. Forse tra le principali novità potrebbe esserci la realizzazione di un modello mini da 4 pollici.

Durante la conferenza, tenuta a San Francisco e terminata recentemente, non sono giunte novità in merito alla questione. Di certo è che il prossimo device avrà come sistema operativo iOS 9 ed inoltre come viene riportato dal sito internet ForexInfo.it, la data di commercializzazione potrebbe cadere il 18  o il 25 settembre.

Seguendo la scia delle certezze , il dispositivo monterà un nuovo processore A9, che andrà a sostituire quello attuale e che sarà affiancato da un co-processore M9 e da 2 GB di RAM. La fotocamera avrà una risoluzione più alta e la batteria sarà ottimizzata per garantire una maggiore autonomia grazie ad una nuova modalità introdotta nel nuovo software.

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Con l’arrivo della stagione estiva e quindi l’aumento delle pretese di connettività mobile, Vodafone cerca di mettere il turbo alle vendite attraverso lo Smart Prime 6. Disponibile, ormai, da metà maggio, è un robusto 5 pollici con sistema operativo Android 5.0, connettività 4G e un competitivo prezzo di 150 euro. Il prodotto è realizzato ad Alcatel e marchiato Vodafone, pesa 156 grammi, ha uno spessore di ,9 millimetri, fotocamera da 8 e 2 megapixel e processore quad-core Snapdragon da 1,2 GHz. La memoria interna è di 8 GB, di cui 3GB occupate dal sistema operativo, con la possibilità di espanderla a 64 GB attraverso microSD. La memoria ram è 1 GB.

Il segnale 4G/3G/UMTS/Edge risulta essere molto stabile e non presenta problemi in fase di chiamata o navigazione, così come la gestione dellle rete WI-F anch’essa molto stabile anche quando si è lontani dall’access point.

Unico neo per chi fa un uso medio-alto del telefono  è la poca RAM che potrebbe non bastare lasciando aperte diverse App. Ma tutto sommato, considerando il prezzo, risulta un prodotto da non sottovalutare.

 

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In Paesi come L‘India, l’Africa, il Sud-Est asiatico e in gran parti dell’America Latina le connessioni lenti e le tariffe alte sono situazioni che ostacolano le comunicazioni. Ed ecco che in questo scenario subentra Facebook che attraverso una versione per Android a bassa risoluzione  cercherà di venire incontro agli utenti. L’applicazione è stata progettata in maniera tale da richiedere un minore carico per quanto riguarda l’elaborazione dei dati e quindi una minore trasmissione di informazioni; ovviamente sempre rendendo piacevole l’esperienza dell’utente.

Facebook lite, quindi, è stata rilasciata per venire incontro a quelle persone che vivono in paesi ancora non avanzati dal punto di vista delle telecomunicazioni e/o non raggiunti in maniera adeguata da connessioni veloci da poter permettere loro di condividere gli aggiornamenti ai propri account.

«Abbiamo costruito Facebook Lite perchè sia più veloce, affidabile ed efficiente anche quando la larghezza di banda di Internet è al minimo» ha scritto Zuckerberg in un post . «L’applicazione occupa meno di 1 MB e può essere scaricata in pochi secondi».

Dando la possibilità di accesso ai suoi servizi anche alle parti più agreste del pianeta, il social network  riesce a sfiorare il miliardo di utenti connessi da dispositivi mobili a livello mondiale.

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Per vedere questo economico ma validissimo smartphone di Huawei  dovremo attendere il mese di Aprile.

Il design del P8  ancora non è stato svelato completamente. Infatti, come utilizzano la maggior parte dei produttori, il device è coperto in maniera tale da far scorgere solo il profilo superiore ed inferiore. Questa protezione viene usata affinchè non venga svelato il design finale del corso delle fasi di certificazioni presso gli operatori.

Huawei-Ascend-P8-data-uscita-in-Italia

Come possiamo notare dall’immagine il profilo del device sarà in alluminio.  Inoltre si intravedono due altoparlanti, il connettore micro USB, il jack audio standard da 3,5 mm e un secondo microfono per la soppressione dei rumori ambientali. Il sito  francese nowhereelse.fr  ha pubblicato alcune immagini che mostrano parte dell’interfaccia e screenshot effettuati durante un benchmark che rivelano la presenza di un processore octa-core a 2GHz (Kirin sviluppato internamente), 3GB di RAM, 64GB di memoria integrata, fotocamera posteriore da 13 megapixel, anteriore da 8, risoluzione del display da 1920×1080 pixel ed Android in versione Lollipop. Il device in questione, a giudicare dalle icone nella barra di stato, dovrebbe essere un Dual SIM.

Il nuovo Huawei P8 dovrebbe essere annunciato a Londra il prossimo 15 Aprile in due versioni, una “Premium” ed una “Lite” con caratteristiche hardware inferiore.

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Perche’ molti hanno puntato su Telegram? Ci sono gia’ servizi affermati come Viber, LINE e WeChat, quindi perché dirigersi su un servizio completamente nuovo? Forse per fare tendenza ?? Ma sarebbe un po’ azzardato.

Io sono uno di quelli che al progetto Telegram crede tanto, specialmente perché sarebbe bello vedere un progetto Open Source vincere sui software proprietari dato che, cose del genere, è raro che accadano.

La  forza di Telegram  è sicuramenteo la privacy ed è anche la “scusa” alla quale molti utenti fanno riferimento per cambiare. Perché Telegram cmq punta così tanto alla privacy?? Questo perchè  Telegram è stato creato da due ragazzi Russi e sappiamo tutti che la Russia non è proprio così libertina come è invece il nostro Stato. Così, Telegram, ha lo scopo di proteggere gli utenti e di renderli liberi dal controllo dello Stato.

Telegram non è invalicabile ma non è nemmeno così facile bucarlo. Vengono utilizzate API create appositamente e un protocollo chiamato MTProto che è veramente ben pensato: questo protocollo è basato su una crittografia simmetrica AES a 256-bit, la crittografia 2048 RSA e la Diffie–Hellman secure key exchange. E’ stato progettato in modo da essere ben protetto da molti tipi di attacchi.

Abbiamo circa 20 milioni di utenti registrati su Telegram ma, ad ad utilizzarlo non sono in tanti in quanto la maggior parte di utenti tende ad usare quello che fa tendenza e che ovviamente ha preso mercato.

Telegram risulta essere nella sua categoria una delle migliori applicazioni. Utilissima sia da pc che su tablet. Viene continuamente ottimizzata ed ogni volta fa passi da gigante. Ottima la gestione degli allegati di grandi dimensioni, sul consumo della batteria e sulla precisione dei tempi d’invio oltre come abbiamo gia’ detto di avere un occhio di riguardo sul rispetto della privacy, cosa non da poco.

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Effettivamente l’attuale top di gamma LG G3 ha fatto un bel passo avanti nel design, presentando uno smartphone dalla scocca posteriore raffinata ed esclusiva, ma non in vero metallo. Per alcuni utenti questa è sembrata la soluzione perfetta: la plastica è più leggera e consente di avere una scocca posteriore removibile. Altri utenti sono invece ancora convinti che il metallo sia l’unica via. Il futuro LG G4 potrebbe dunque offrire questa opzione, magari presentando linee ancora più sottili ed eleganti.

Dalle dichiarazioni del sito Coreano heraldcorp pare che LG abbia deciso di dedicare il prossimo anno alla realizzazione di un unico e performante top di gamma piuttosto che lanciare una serie di smartphone per tutti i gusti e le tasche. Se il brand sudcoreano si concentrerà sull’LG G4 non possiamo che immaginarci uno smartphone futuristico senza eguali e, forse lor signori, potrebbe essere dotato di stylus G Pen.

Dalle prime voci sembrava infatti che il brand stesse lavorando ad una stylus creata appositamente per il futuro top di gamma, ma nuove informazioni condivise da My LG e provenienti, sembrerebbe, da fonti affidabili, ci informano che il brand sia piuttosto interessato a produrre uno smartphone di fascia media chiamato LG G4 Stylus dotato di G Pen. A confermare tale informazione ci sarebbe la domanda effettuata da LG al Patent Office degli Stati Uniti per ottenere i diritti sul nome G4 Stylus.

L’opzione più futuristica per questo G4 sarebbe quella dello scanner oculare, o lettore di retina, ma si parla di una tecnologia piuttosto avanzata per il momento. 0

Pare pero’ che il G4 non sarà presentato prima di maggio dell’anno prossimo, soprattutto se consideriamo che il G3 è ancora piuttosto recente. Che il futuro top di gamma LG vedrà già la versione Android successiva? La lettera dell’alfabeto che segue è la M, dunque parliamo di un dolciume tipo Android Marble Cake o Android Marshmellow, ma per il momento semplicemente Android M. Una nostra fantasia, che purtroppo sarà destinata a rimanere tale, ma fantasticare non ha mai ucciso nessuno.

Guardiamo l’hardware del top di gamma LG, sempre stando alle voci di fondo campo, offrirà un potente processore 64-bit octa-core Snapdragon 810 supportato da 3GB di RAM, proprio come il G Flex 2 rivelato da poco dal brand. Si tratta di numeri notevoli, che ci fanno tornare a riflettere sulle dimensioni del display un po’ troppo striminzite rispetto alle potenzialità effettive, ma per il momento non ci resta che attendere di saperne di più.

Parliamo della fotocamera principale, si parlava inizialmente di 20.7MP come per i dispositivi Sony, ma fin da subito questa notizia ci è sembrata esagerata. Dalle ultime immagini trapelate su Techmaniacs, relative ad un dumb di Android 5.0 risulta una risoluzione delle immagini di 5312 x 2988, che si tradurrebbe in una fotocamera di 16MP. Non sono venti, ma di certo si tratta di un passo avanti rispetto ai 13MP del LG G3.

Cmq questo top di gamma non apparirà sicuramente prima di giugno del 2015 e se il display continua ad allargarsi e le specifiche ad aggiornarsi, com’è normale che sia, possiamo tranquillamente aspettarci un prezzo sicuramente non inferiore ai 600 euro.

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Al CES 2015 sono stati presentati da Samsung due varianti del Galaxy S6 ad un pubblico molto ristretto di giornalisti. Nulla è certo anche se le caratteristiche che andremo a menzionare coincidono con i rumors letti in rete in questo ultimo periodo. Le versioni saranno due: una più tradizionale dal punto di vista estetico mentre l’altra con un display curvo simile al Galaxy Note Edge.

La scocca per quanto riguarda il primo sarà tutta in alluminio e non ci sarà la possibilità di estrarre la batteria, mentre il secondo avrà solo alcuni parti in alluminio e la batteria sarà removibile. Ovviamente si parla di prototipi con l’obiettivo, pertanto, di non pubblicizzare lo smartphone ma di ottenere feedback al fine di migliorare il prodotto finale

I rumors sulle specifiche tecniche sono sempre gli stessi: lettore d’impronte, sensore UV, ricarica rapida, microfoni unidirezionali, RAM da 3/4 GB, storage interno da 64 e così via. Come ha recentemente dichiarato LG, però, l’obiettivo di ogni azienda per questo 2015 non dovrà essere quello di vendere uno smartphone potente, ma quello di commercializzare un prodotto utile e interessante, che, in qualche modo, sappia differenziarsi da tutti gli altri e, soprattutto, sorprendere l’utente. Staremo a vedere se Samsung Galaxy S6 lascerà il segno.

Considerando che il Galaxy S6  potrebbe essere presentato al prossimo Mobile World Congress il tempo per l’uscita è ancora molto lontano, com’è giusto che sia, del resto, visto che da poco è stato lanciato sul mercato l’ormai noto Samsung Galaxy Note 4. Ciò non vuol dire che non possiamo proporvi sin da subito i rumors sul nuovo smartphone, che appartiene – come i rumors riportano – a un progetto definito Project Zero: vediamo subito tutti i dettagli.

Pare che il display del Galaxy S6 dovrebbe avere una risoluzione QHD: la diagonale è ancora sconosciuta, e non perché le solite fonti anonime non ne fossero a conoscenza; pare, infatti, che l’azienda non abbia ancora scelto come muoversi.

Pareri diversi invece su quelle che dovrebbero essere le due fotocamere: infatti la posteriore dovrebbe essere sempre costruita da Sony e dovrebbe offrire una risoluzione compresa fra i 16 e i 20 megapixel; in entrambi casi, comunque, è assicurata la stabilizzazione ottica d’immagine. Invece per quanto riguarda quella anteriore, invece, parliamo di una risoluzione da 5 megapixel, con tutti gli accorgimenti già adottati per i selfie da Samsung Galaxy Note 4.

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LG G2 Mini, sviluppato come una versione più piccola del modello performance G2, ancora adesso rimane uno dei migliori smartphone Android sul mercato.  Dotato di un ampio display da 4,7 pollici, mette  a disposizione i la maggior parte delle caratteristiche “premium” del G2, come gli innovativi tasti posteriori, e la funzione “KnockOn” di risveglio del dispositivo. Quest’ultima è stata ulteriormente rivista ed elaborata, con la possibilità dell’utente di impostare delle password con delle semplici sequenze di tocchi sullo schermo.

Altre chicche del G2 Mini sono: il processore quad core che gira con una frequenza di 1,2 GHz, la fotocamera da 8 megapixel dai colori molto realistici, la fotocamera frontale  da 1,3 e la memoria interna che è di 8 GB, ma espandibile grazie alla presenza dello slot per l’inserimento di microSD.

Completa la connettività, con Bluetooth 4.0, WiFi, GPS ed NFC. Non dimentichiamoci che e’ anche 4G. Un’altro vantaggio, caratteristica da non sottovalutare affatto è la batteria da 2440mAh estraibile. G2 mini ha tutta l’autonomia che ti serve… e anche di più! Anche con uso intenso non rimarrai a piedi a metà giornata, perché la batteria ti offre il 28% in più di capacità. Non caricare lo smartphone a fine giornata non è più un miraggio! Veramente un’ottimo smartphone  dal prezzo ancora migliore, infatti è possibile trovarlo anche al prezzo di 159.00€ (prezzo offerta)!!!!

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